A quest'ora stavo entrando in casa con Vivi e Fabri e già cominciava "una nuova vita".
Quelle che ho vissuto soprattutto nelle primo periodo sono state emozioni contrastanti: felicità e malinconia.
Malinconia per gli amici, non per Padova però. La mia "vita quotidiana" per ora non mi manca per niente; il distacco dalle persone a cui voglio bene però si fa sentire. A volte anche in maniera pesante, ma essendo immersa in una città che offre miliardi di cose, fortunatamente, ho poco tempo per pensarci. Voglio dirvi che anche se qui mi diverto, sento la vostra mancanza.
Apriamo il primo capitolo negativo di questa città: i suoi abitanti. I catalani.
Abbastanza freddi rispetto al resto degli spagnoli, parecchio tirchi, abbastanza fastidiosi per il loro credersi diversi e superiori al resto della popolazione di questo Paese.
All'università non è facile farsi amici catalani, in particolare le ragazze ti guardano dalla testa ai piedi con aria diffidente. I ragazzi un po' meno, ma devi sempre essere tu ad "attaccare bottone".
Il catalano, come ho già detto, è parecchio complicato, ma a forza di sentirlo sto comiciando a capirci qualcosa.
Oggi Michele in metro ha detto ad alta voce "catalani di merda!" e cinque persone ci hanno guardati malissimo, fortunatamente eravamo arrivati a destinazione e siamo scappati.
Seecondo capitolo: la "movida". Da paura. C'è SEMPRE qualcosa da fare: feste Erasmus, gite in qualche città della Spagna, disoteche e locali di ogni tipo.
Ieri sera siamo andati al Sutton: voto 0. Tutti i ragazzi in camicia e scarpe scure. Una banda di pupazzetti tutti uguali. Sono quei locali pieni di quelle persone che non vanno oltre all'aspetto. Uno schifo. Infatti non mi sono divertita per niente.
Mercoledi sera siamo andati al Cyrano: bar frequentato da Erasmus, drink a 4 euro. La cosa "bella" è che il drink lo prepari tu, questo significa che sei tu a decidere quanto alcol mettere! Dopo il Cyrano siamo andati in una discoteca (il Roxy) dove c'era serata Erasmus. Piccolino, solita musica, niente di che, ma ci siamo divertiti. Ho fatto conquiste: una olandese, di Amsterdam. Si, unA olandese. Ma dico, cosa ho fatto di male?! Bella ragazza, tanto che tutti i miei amici ci hanno provato a turno, ma a lei non interessavano loro!
Stasera: Razzmatazz..Che, come avrete capito, vince su tutte le altre discoteche!
Terzo capitolo, i miei coinqulini. Alla grandissima. Niente di cui lamentarmi. Con Paolo e Michele ormai siamo in super sintonia. Usciamo assieme, facciamo spesa comune, ridiamo e scherziamo.
Con Silviya finalmente abbiamo legato tutti e tre, infatti al Roxy siamo andati assieme!
Quarto capitolo: la casa. Uno dei più bei appartamenti per studenti. Tutti i nostri amici dicono che abitiamo in un "super piso". Ora comincia ad essere anche più vivibile prchè abbiamo iniziato a plire e a fare ordine con più costanza.
Nota negativissima: Tina.
Oggi abbiamo perso un pomeriggio a litigarci. Vi racconto tutto in un altro post però, sennò questo diventa lunghissimo e non lo leggerete mai. Già sto superando il "limite massimo consentito"!!
Quinto capitolo: il cibo e la vita. Non proprio economica, i soldi vanno via facilmente. Carne e affettati, se buoni, costano parecchio. I formaggi fanno abbastanza schifo, a meno che non si comprino quelli buoni, che costano troppo.
Pranziamo non prima delle 15, ceniamo non prima delle 22.30. Spesso quando torniamo la mattina dopo le 6 mangiamo pasta o altre schifezze e se non mi dò una regolata rischio di tornare in Italia raddoppiata. Ieri, infatti, sono andata a correre con Michele. Un'ora e mezza, quasi tutto in salita. Mi ha distrutto. Però abbiamo corso nel Park di Montjuic: stupendo. Quando si arriva in cima, al castello, da un lato si vede il mare e dall'altro tutta Barcellona. Si respira aria di natura, è bellissimo. Chi verrà a trovarmi, lo vedrà!
Ecco qualche foto recente:
Michi, Paolo ed io al Roxy
Paula (l'olandese) ed io
Il mare e i suoi localini sulla spiaggia.
Un mese. Una conquista. Una donna.
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